Sul tema immigrazione c e molto dibattito
Spesso quando si parla del fenomeno migratorio alcuni danno spazio alle paure senza pensare ai benefici che esso apporta alla collettività. Altri invece, si lasciano trasportare dalle emozioni senza riflettere sulle implicazioni sociali che il fenomeno migratorio comporta e che meritano di esser considerate.
Potrei snocciolare numeri a sostegno del una e del l'altra parte. Mostrando quanto le persone che vengono da altri paesi incidono in modo positivo sulla nostra economia. O sostenendo che la maggior parte dei carcerati sono immigrati.
Uscendo dalle ideologie
Le proposte devono essere guidate da più libertà e più controlli.
- più libertà
chi vuol venire nel nostro Paese ė libero di venire per un periodo limitato di 1 anno: deve dichiarare le proprie generalità, le proprie intenzioni del suo viaggio, dove soggiorna, profilo sanitario e tutte le informazioni utili alla sicurezza nazionale.
- più controlli
Scaduto l'anno per rinnovare il soggiorno, deve dimostrare di aver un reddito sufficiente per mantenersi oppure un lavoro/attività che gli permettano di vivere o essere iscritto/a a uno studio universitario (e frequentarlo). Perde il permesso di soggiorno ci non ha questi requisiti.
Con questo sistema il reato di clandestinità ha una sua logica (perché non dichiari i tuoi dati se puoi entrare liberamente?).
In questo modo chi vuole iniziare il suo sogno italiano può farlo senza complicazioni. Che sia una ricerca scientifica un attività o il semplice desiderio di costruirsi una famiglia.
Non assisteremmo a morti in mare aperto.
Non si da un alibi alla clandestinità che apre la strada all'illegalità.
Le persone vengono nel nostro paese finché si trova da lavorare quando la domanda scarseggia il flusso si inverte
Nessun commento:
Posta un commento