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| I flussi delle navi mercantili - dalla mappa si nota che i porti più importanti, per volume di merci, sono quelli del Nord Europa |
I porti italiani attualmente sfruttati come vediamo dalla mappa sono pochi (ne potremmo avere altri ma necessitano di investimenti per ammodernarli) e con un basso volume di interscambio di merci.
I maggiori flussi di merce fanno rotta verso i porti del nord Europa, perché vantano di; maggior capienza, costi più bassi e una miglior connessione con i principali mercati europei.
i porti italiani necessitano di investimenti e di una migliore connessione con le vie di comunicazione (ferrovie e strade). l'Italia potrebbe intercettare questo flusso di merci e grazie alle ferrovie far arrivare in tutta Europa le merci. Un buon porto senza altrettante buone vie di comunicazione, è pressoché inutilizzabile, non è competitivo.
L'oriente e il mediterraneo avranno sempre più importanza in futuro, basti pensare a quante merci vanno e vengono dai paesi come Cina India Corea Giappone Turchia ecc...
investiamo nei porti italiani e investiremo nel nostro futuro.
Investire nei nostri porti significa dare maggiori opportunità al settore cantieristico navale (di fondamentale importanza per l'economia italiana) più lavoro e ridurre i costi a tutte le imprese che si avvalgono delle spedizioni marittime, più turismo.
ogni Regione d'Italia che si affaccia sul mare ha un'importante storia marinara. Trieste, Ravenna, Bari, Palermo, Napoli, Pisa, Catania, Civitavecchia, Venezia, Ancona, La Spezia, Livorno, Amalfi...
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| ...siamo il Paese delle Repubbliche Marinare |


