"...Negli anni Cinquanta, la Hewlett-Packard era un'industria in grande crescita che fabbricava strumenti tecnici. Per fortuna, nelle vicinanze era sorta un'area per imprenditori a cui il garage non bastava più. Con una mossa che avrebbe contribuito a trasformare l'intera zona nella culla della rivoluzione tecnologica, il preside della facoltà di ingegneria della Stanford University, Frederick Terman, aveva creato su settecento acri di terreno dell'università un parco industriale da destinare ad aziende private che commercializzassero idee degli studenti della Stanford. Il primo inquilino fu la Varian Associates, dove lavorava Clara Jobs. <Terman ebbe quella grande idea, che più di qualsiasi altra cosa incoraggio lo sviluppo locale del settore tecnologico> dice Jobs. Quando Steve aveva dieci anni, l'HP contava novemila dipendenti ed era la blue-chip company in cui tutti gli ingegneri in cerca di stabilità economica desideravano lavorare..." tratto da "Steve Jobs" di Walter Isaacson.
L'ambiente, nel suo insieme, favorisce la crescita di nuove imprese... è sempre bene ricordarlo.
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